lunedì 4 agosto 2014

LA CANZONE DEL BAMBINO NEL VENTO.





Se Guccini l'avesse scritta oggi il testo dovrebbe essere questo:


Son morto con altri cento
Son morto ch'ero bambino
Passato per il camino
E adesso sono nel vento,
E adesso sono nel vento.

A Gaza c'era la guerra
Il fumo saliva lento
Nelle strade fatte inferno.
E adesso sono nel vento,
E adesso sono nel vento.

A Gaza tante persone
Ma un solo grande silenzio
È strano, non riesco ancora
A sorridere qui nel vento,
A sorridere qui nel vento

Io chiedo, come può un uomo
Uccidere un suo fratello
Eppure siamo a milioni
In polvere qui nel vento,
In polvere qui nel vento.

Ancora tuona il cannone,
Ancora non è contenta
Di sangue la belva umana
E ancora ci porta il vento,
E ancora ci porta il vento.

Io chiedo quando sarà
Che l'uomo potrà imparare
A vivere senza ammazzare
E il vento si poserà,
E il vento si poserà.

https://www.youtube.com/watch?v=krsp726YPAk




domenica 15 giugno 2014

ROLLI... PUNTO DI VISTA


PUNTO DI VISTA SULLA VICENDA ROLLI.

Pensiamo che sia giusto stare con i lavoratori della Rolli, ma bisogna anche rivedere il discorso Rolli a Roseto.
Se oggi questa impressa si permette di ricattare è perché i politici e la politica rosetana hanno consentito che ciò succedesse, non permettendo la costruzione di altre impresse e favorendo il clientelismo.
 I lavoratori devono  prima di tutto denunciare ciò che succede nelle assunzioni Rolli e poi essere disposti a sacrifici di lotta.
Rolli sicuramente non tornerà in dietro su questa decisione perché gli interessi economici sono enormi, a questo punto, l’unica lotta seria che si potrebbe fare è chiedere a questa impressa di assumere a tempo indeterminato i lavoratori di cui ha veramente bisogno e non continuare con le rotazioni che possono essere solo clientelari. 
Rimessa in discussione di tutte le concessioni fatte a Rolli fino ora: dal Biogas alla variante sul piano regolatore. 
Se i lavoratori accettano la lotta, sicuramente, non può essere quella di scioperare o manifestare di domenica,senza toccare interessi di nessuno bensì il blocco totale della fabbrica nei giorni lavorativi.

Alla manifestazione di oggi, abbiamo sentito il sindaco di Roseto affermare che era all'oscuro di ciò che stava succedendo a Rolli.
 L’ipotesi sono due:
1.- Questa gente (amministrazione comunale, di cui un socialista anche dirigente di quella fabbrica) Sono dei grandi incompetenti e non vivono la realtà cittadina
2.- Forse si dicono tante balle. 





Mi presento...

Eccoci finalmente!

Dopo tante insistenza ho convinto al mio PINCO a crearci uno spazio dove poter trascrivere tutte
le nostre chiacchierate, discussioni e riflessioni su quello che succede attorno a noi e al nostro micro e macro spazio quotidiano.

Io sono PALLINA, vivo in Italia da oltre 20 anni, l'Italia mi è entrata nel cuore, molti italiani meno.
Mi piace la cucina italiana, il patrimonio culturale di cui tante volte sottovalutiamo, mi piace la sua terra, la sua musica, la pittura, il gelato, la pizza!!
 Non mi piacciono i presuntuosi, gli arrampicatori, i bugiardi, la mala politica, il mare sporco, l'inquinamento, la cacca sotto i piedi...

PINCO... preferisce non descriversi e lo conoscerete pian piano poi dai i suoi post.